Toeletta femminile e vasellame da mensa nell’antica Lilibeo
01 luglio 2012 00:00
Museo archeologico “Baglio Anselmi”, Marsala
Due diverse esposizioni temporanee arricchiscono il percorso di visita del Museo archeologico “Baglio Anselmi” di Marsala.
Si tratta di mostre tematiche, l’una dedicata agli oggetti da toeletta femminile e l’altra al vasellame da mensa, che documentano la vita quotidiana nell’antica Lilibeo nel periodo ellenisticoromano.
La prima espone specchi in bronzo, spilloni per i capelli in osso, vasetti per i cosmetici e unguentari in alabastro e in vetro per profumi e balsami, cucchiaini e spatole in bronzo per prendere e stendere il trucco, una bellissima conchiglia a doppia valva utilizzata come porta-fard. Gli oggetti, fortemente evocativi, svelano i segreti del make-up delle donne di Lilibeo, la città che Cicerone definiva “splendidissima” e che immaginiamo anche “fragrantissima” poiché inebriata dal profumo delle sue eleganti signore.
La seconda mostra, inaugurata pochi giorni fa in occasione della manifestazione sul tema Vino, simposi e poeti, rievoca la tavola dei lilibetani con piatti da pesce e coppette, vasi per bere, per versare e per attingere che testimoniano l’eleganza e la raffinatezza dei cittadini abbienti di Lilibeo. Le diverse produzioni qui esposte, dall’anfora punica maltese, ai piatti e alle coppe a vernice nera tipo “Campana A” o di imitazione locale, alla caratteristica brocca “a cartoccio” di tipo falisco, sono un segno emblematico del ruolo centrale che Lilibeo rivestì nel Mediterraneo in periodo ellenistico -romano.
Le mostre rimarranno aperte durante tutto il periodo estivo nei consueti orari di visita.
Con l’occasione si rammenta che il Museo è aperto tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00), il lunedì dalle ore 9.00 alle 13.30 (ultimo ingresso ore 13.00).Visitare il Museo e l’Area archeologica di Capo Boeo costa soltanto un euro ai residenti nella Provincia di Trapani.
Fonte: marsala.it
L’imbarcazione riprodotta in scala è quella catturata al navigatore cartaginese Annibale Rodio che, come attesta Polibio, riusciva a districarsi tra le insidie dei bassi fondali del porto di Lilibeo, in cui era ormeggiata la flotta romana, e a portare a termine efficaci azioni di sabotaggio contro le unità avversarie. L’Associazione “Vela Latina Trapani”, grazie all’impegno dei soci fondatori appassionati di mare e di vela, da circa cinque anni (con Vito Basciano prima, e con il nuovo presidente, Salvatore Pletto poi) porta avanti i temi riguardanti la vela latina dal punto di vista storico, sportivo e remiero, occupandosi anche del recupero e restauro di gozzi. Alla conferenza parteciperanno Ignazio Galuppo, presidente del Consiglio del Comune di Favignana, Giuseppe Pagoto e Lucio Antinoro, vice sindaco e sindaco di Favignana, il Soprintendente Sebastiano Tusa, Antonio Fragapane, progettista tecnico, il direttore della casa di reclusione di Favignana, Paolo Malato, Eugenio De Martino, educatore della stessa casa di reclusione, il maestro ebanista Battista Balistreri e Tonino Sposito.